Altra puntata di cose intriganti trovate nel Web. E anche su Twitter, in quel social-coso sono ancora niubbo/n00b ma appena ho un attimo di tempo e sono di non pessimo umore e non troppo stanco mi voglio documentare e uscire imparato per bene, per esempio come si usano le liste per inserire i cinguettatori rumorosi e incontinenti, quelli come in figura
che sarebbero da seguire per le info che postano ma che si perdono nel rumore
Inizio con un post denso di MarkCC, regular expressions and derivatives poi continuo con uno dei miei soliti tormentoni: grep, sed, awk & co. sono il bene, ecco.
Del dottor Bl@ster, conosciuto anche come Alessio Biancalana, il contributo alla diffusione di Linux.
In tema di celebrazioni e anniversari John D. Cook ci linka a chi racconta sulle origini dell’uso del (tenetevi forte) FORTRAN. Seguendo la catena di link dovreste alla fine capitare a questo PDF dove c’è un resoconto clamoroso di quando i computer erano davvero comp–OK, sigh
Un commento alla figura 2 riportante il risultato di un tentativo di compilazione. L’errore è di quelli banali, manca una virgola, facilmente correggibili –basta ribattere la scheda– ma l’istruzione è di quelle che oggi, come dire, ecco, forse, non sono più tanto raccomandabili. O no? Guardando le statistiche fornite da WordPress il Fortran genera una quota di accessi piccola ma non trascurabile al blog, a differenza di newLISP –sigh. Altri arrivano cercando Go, devo riprenderlo, prossimamente.
Elliot di SaltyCrane parla di subprocess in Python. Interessante per i link. Merita una deviazione, direbbe la guida Michelin. Anche perché c’è il manuale di bash.
UbuntuBond è un blog da seguire: Silvio Verdecchia vi tiene informati su tantissime novità (chissà se davvero lui installa tutto quello di cui scrive). Le ultime due cose notevoli sono Videoporama per realizzare filmati e slideshow e Ubuntu Gallery per riempire il vostro hard disk di sfondi incentrati su ‘buntu.
Gusions è un giovane studente, vecchio per la blogosfera e molto prolifico. Da qualche tempo non è più un fedele ubuntista, segue altre vie intriganti. Comunque per Natty prossimo venturo ecco le sue impressioni.
Anche zifino di MacLinuxLovers può contribuire a calmare gli ubuntisti preoccupati per la prossima versione, oggi per esempio ci dice questo.
Luca Amore, di cui ho già parlato, oggi esagera. Erlang sarebbe da considerare — se avessi tempo. Era il linguaggio del mio amico Yoshi che un giorno si è traferito molto a nord dopo aver cancellato il suo blog, sigh.
Secondo Evilripper, accatiemmellista, piaccapista, cisiarpista eticì da lunga data, c’è ancora chi non conosce RSS. E allora si prova a spiegarlo, qui.
Per oggi basta. Anzi no, ancora una segnalazione, fondamentale, dal dottor Bl@ster

Commenti
Posso contribuire?? Vabbè faccio da me… tanto per cambiare e parlar male di qualcuno, propongo la lettura di questa interessante “effusione d’amore” nei confronti di Stallman (tanto per gradire, ma non fatevi ingannare dai toni il blogger è molto, ma molto più cattivo di quanto sembra!!!):
http://anonimoconiglio.blogspot.com/2011/04/stallman-apple-rintraccia-posizioni.html
E poi che dire Juhan ruleggia alla grande, nonostante stia diventando il granmegaducasantone del Pastafarianesimo (vedi about us).
Grazie come sempre
http://www.pasteris.it/blog/2011/04/22/iphone-spione/
È uscito dopo che avevo impostato il post (sì!: io sono lento, prima metto giù un indice, poi lo riempio, lo controllo e infine lo impacchetto). Qui il discorso sarebbe lungo. E quelli della mela morsicata sono permalosi.
In ogni caso adesso ho un blog in più nella lista RSS.
grazie per la menzione me ne sono accorto solo ora perchè il tuo trackback mi era finito nello spam!
ciao