
Ebbene sì! OK, panico oggi compie due anni! Tanti auguri!
Tre punti esclamativi credo possano bastare, anche per un’occasione come questa, unica.
In questi due anni ne sono successe di cose, tante. Ma limitiamoci al blog.

C’è stata un’infanzia in cui era conosciuto da pochi; dopo il primo anno per qualche mese si sono registrate 60 visite al giorno (2000 al mese). Dopo le ferie / vacanze estive dell’anno scorso ecco un incremento: immagino che sotto l’ombrellone il blog sia stato un argomento hot e abbiate manifestato l’astinenza ai vicini d’ombrellone
A ottobre un balzo clamoroso, dovuto purtroppo a una brutta notizia –la morte di Dennis Ritchie. In un giorno solo ci sono state 877 visite, poi queste si sono stabilizzate attorno a 100. Ma il numero ha un’importanza relativa. Pochi ma buoni è meglio. Molto meglio i commenti!
Nel frattempo sono comparsi anche gli spammer, non tanti, ma noiosi. Siccome mi dimentico di controllare può anche essere successo che un commento vero sia finito nello spam, spero di no: se non vedete i vostri commenti, fatecelo sapere che cercheremo di intervenire prontamente.
Parlando per me: il blog è cambiato perché io sono cambiato. Un giorno mi è venuta l’idea di fare una rassegna delle news ed è nato il tormentone “Frattanto nella Blogosfera“. Aveva successo ma mi sono accorto che il blog diventava troppo legato all’attualità, anzi al gossip informatico. Forse anche il successore di “Frattanto”, “Visto nel Web” va potato, mettere solo le cose più importanti: che ne dite?
Poi c’è Linux: ormai si parla solo di questo sistema operativo. E io sono legato per diversi motivi a Ubuntu e Unity, cosa che ai veri geek fa storcere il naso, almeno un pochino. Peraltro nel mondo del lavoro impera Windows, spesso XP ormai vecchissimo.
Ma tanto sono solo un aspirante geek, e vecchio per giunta. Mi occupo di cose vintage come il Fortran, banali come Python o esoteriche come newLISP. Fortuna che c’è Giuseppe Lipari, il dr.prof
In questi due anni alcuni blog che seguivo sono stati chiusi, altri sono cambiati anche profondamente. Mi sono accorto che ho cambiato quelli che seguo, meno legati al ricettario del programmatore e più al filosofo (da osteria, non da talk-show televisivo).
Poi, oltre alle cose legate ai ‘puters – -e le cose stanno cambiando velocemente, telefoni che fanno tante cose, tablets, androidi, icosi — i blog mi piacciono talmente tanto che ne ho fatto un altro, completamente differente, questo: postare qualcosa su OK, panico è impegnativo là richiede pochi minuti.
Ci sarebbero millemila argomenti da trattare ma richiedono tempo e ci sono anche altre cose da fare. Meglio non mettere troppa carne al fuoco, e finché qualcuno mi legge sono qua e poi “After all… tomorrow is another day” (cit.)
(nota del co-autore Giuseppe Lipari)
Ma poi, Juhan, pensiamoci bene: questo blog è ancora un infante, ha solo 2 anni! E deve ancora trovare la sua strada, imparare a correre sulle sue malferme gambette, e capire cosa vuol fare da grande! Quello che è sicuro, e che rimarra sempre la nostra stella polare, è che questo blog sarà un porto sicuro, aperto a tutto e a tutti gli argomenti che ci interessano: linguaggi, programmazione, filosofia, curiosità, storia, vintage, aneddoti, etc. Ma sempre senza, impegno, eh!
Noi fin’ora ci siamo divertiti, e voi?
