Hacker, geek, linguaggi


Tutto è partito dal Picchio, o forse no. Ma è stato il Picchio che ci ha fornito la paglia che ha spezzato la schiena al cammello la goccia che ha fatto traboccare il vaso (dai la versione nostrana di questo modo di dire è più bella e meno crudele!).

Mi spiego, partendo dalla fine 8)

Il Picchio racconta degli hacker al MIT negli anni ’50 ma la parola è più vecchia. Ora io negli anni ’50 c’ero ma troppo piccolo –nuovo di pakka nel ’52– ma se parliamo degli anni fine ’70-’80 posso dire che la parola aveva diversi usi, forse solo gergali, come ho detto nel post indicato. Sono ricordi vecchi, non ho trovato conferme sul Web, non ho più i contatti di allora, chissà… 8)

Ma ho provato a googlare un pochino e qualche considerazione voglio postarla, tanto in questo blog la dozzina di affezionati lettori hanno dimostrato di sopportare questo e altro 8)

Allora sono finito su questo post, un hacker olandese, un po’ più giovane di me, più bravo di me, più fortunato di me; uno che ha fatto quello che io avrei voluto fare.

E qui Fraans mi fa saltare al secondo argomento del post: i linguaggi di programmazione. Sì perché Fraans ha usato tutti quelli che conosco io, a partire dal Fortran al Lisp (non è che lo usavo per lavoro, era un hobby) al Basic. Ma occorre leggere il suo post, non è possibile riassumerlo.

A differenza di me Fraans usava Algol, all’università. Ecco Algol io credevo fosse un fossile, poi ho trovato Algol68 Genie. Anche Fraans dice che Algol è ancora vivo, anche se il suo link porta a una Seite nicht gefunden.

Ecco tra i veri hacker ci sono quelli che creano nuovi linguaggi. Alcuni dei quali ce la faranno a diventare mainstream, come Java, Python, Ruby e __________.
Altri invece non so. Prendiamo per esempio D. Ha un padre nobile, una sintassi cui siamo abituati ma ce la farà? Per esempio l’ultima versione del C++ ha il foreach, altre caratteristiche ancora mancano ma nella prossima versione, tra una decina di anni…

Un altro linguaggio che mi perplime è Guile di cui ignoravo l’esistenza, me ne ha parlato qualcuno ma non ricordo chi. Qualcuno conosce Guile? Lo usa?

Io mi sto convincendo che entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.

Torno a Python e newLISP 😉

Gli hacker, secondo me, hanno sempre avuto vita difficile. Anche i wannabe-hacker come me. Quando tentavo di spiegare cose da hacker tipo che GNU era un acronimo ricorsivo o cosa voleva dire Netscape o perché quello che si vedeva sullo schermo vuoto si chiamava Desktop e la metafora che c’era sotto (non sotto il desk, la metafora del desktop) per bene che mi andasse ottenevo sorrisi imbarazzati. E per cambiare discorso di solito saltava fuori la domanda “di che segno sei?”. A volte, peggio, la domanda era “com’è che sei finito a occuparti di computer?”; in questo caso avevo una risposta da geek “io avrei voluto occuparmi delle ragazze ma loro, chissà perché, non volevano e allora…”

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Commenti

  • silvio1964  Il 6 settembre 2011 alle 14:18

    Un hacker non ha solo un segno zodiacale con ascendente ma un oroscopo intero.

  • picchiopc  Il 6 settembre 2011 alle 17:01

    No aspetta adesso tu mi spieghi la vera metafora del desktop!

    • juhan  Il 6 settembre 2011 alle 17:20

      Voi siete troppo giovani. Spiegare che lo schermo doveva essere visto come la scrivania (desk) con sopra le cartelle, i fogli gli utensili per uno che aveva a fatica imparato una dozzina di parole magiche (i comandi) ti assicuro che non era facile. Prima o poi ci faccio un post, tanto sono ancora i miei incubi preferiti.

      • picchiopc  Il 6 settembre 2011 alle 23:19

        uddio mi hai fatto venire in mente che un tempo i monitor erano a tubo catodico °_° Grossi, puzzolenti e ti bucavano gli occhi ma cazzo duravano più di te xD

  • bit3lux  Il 7 settembre 2011 alle 10:23

    Ma che meraviglia di post!!! Anche quello di Picchio, però. Mi avete fatto venire fame. E questo è un buon segno. 😉

  • lightuono  Il 7 settembre 2011 alle 11:48

    Hai reso la mia giornata felice con questo post 🙂

  • juhan  Il 7 settembre 2011 alle 11:54

    A volte mi stupisco da solo, come con questo post fatto con un filino di febbre e allucinazioni mistiche (continua a comparirmi Sua Pastosità ogni volta che alzo gli occhi (adesso tolgo la stampa che ho appeso)).
    Comunque ho saltato tutta la manfrina di quando non c’era il web e ci collegavamo alle BBS con il modem a 2400 bps.
    Dai adesso Bit3Lux & Lightuono ditemi cos’è che vi ha colpito. Altrimenti racconto delle BBS, avvisati!

  • nicomede  Il 7 settembre 2011 alle 23:08

    “ualche considerazione voglio postarla, tanto in questo blog la dozzina di affezionati lettori hanno dimostrato di sopportare questo e altro”

    LOL, vero!

    cmq spiegampo’ sto fatto di Netscape? da net ed escape?

    • juhan  Il 8 settembre 2011 alle 09:54

      😀
      Tieni presente che sto parlando dell’altro millennio e non tutte le persone “senior” sono fluenti in inglese (i “junior” invece…) e un po’ lo chiami Internet, un po’ Web (a proposito cosa vuol dire?) e adesso solo net.
      Ancora: mai provato a insegnare a un esperto autocertificato?

  • giulia68  Il 10 settembre 2011 alle 01:37

    Sei simpaticissimo, Juhan! Grazie!! 🙂

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