Lubit – personalizzazioni

lubit

Aggiornamento: un modo più semplice per fare le personalizzazioni descritte di seguito lo trovate qui.

Sto usando Lubit per davvero, per tutto. O quasi, ci ono cose specifiche per cui Ubuntu continuerà a esserci, anzi devo reinstallarlo dopo il crash dell’hard disk, prossimamente.
Ma Lubit funziona, molto bene. Gli Amici di Lubit insistono sul mantra del recupero delle macchine vecchie ma è vero anche che va ottimamente per l’ottimizzazione delle risorse,
Lo dice chiaramente Pasquale (a 54:00, circa) nella presentazone tenuta all’Università della Calabria, il video lo trovate qui, se non l’avete ancora visto ve lo consiglio: la presentazione è stata davvero bella.

Ovviamente dopo l’installazione partono le personalizzazioni, diverse per ogni utente come diversi sono tutti gli utenti. ho già raccontato di PowerPoint, cioè del suo sostituto Impress, serve per la scuola (dove si fanno presentazioni che non mi ci trovo al 100% ma questo è un altro discorso, lungo e rischioso che non farò mai). Sui blog degli Amici di Lubit trovate come modificare il Menu per cui non lo ripeto qui. Anzi periodicamente riporterò i link ai post su Lubit, prossimamente…
Invece oggi alcune cose personali. Forse interessano solo me.

Nota: siccome sto parlando di directories e files nascosti (quelli che hanno il nome che inizia con un punto) per visualizzarli in Thunar, il file manager, dovete dare Control-H.

promptHo cambiato il prompt del terminale. Non che quello precedente non fosse OK ma a volte è troppo lungo.
Per farlo basta modificare il file ~/.bashrc in questo modo:

#prompt colorato
#PS1="\[\e[0;36m\]\u\[\e[0;36m\] @\[\e[0;36m\] \h\[\e[0;36m\] \A\[\e[0;36m\] »\[\e[0;36m\] \W\[\e[0;37m\] \$\[\e[0;37m\] "

PS1=":\[\e[0;36m\] \W\[\e[0;37m\] \$\[\e[0;37m\] "

Cioè ripulire la stringa PS1=... lasciando quella originale commentata. Trovate queste stringhe verso il fondo del file.
Pare sia solo colpa mia ma per qualche motivo mysteriouso assay la directory ~/bin non veniva inserita automaticamente nella PATH, l’ho fatto manualmente nello stesso file:

#~/bin nella path
PATH='~/bin:'$PATH

Poi forse indagherò, quano avrò tempo. Non bisogna abusarne ma a volte gli alias(es) sono utili; c’è un file apposta per loro (no, non c’è ma si può crearlo): ~/.bash_aliases, per adesso ne ho una sola, alias mx='mathics -q' per ricordarmi che devo riprendere Mathics, comincio a sentirmi in colpa.

orologioChe giorno è? Lo so che voi lo sapete ma pensate a me: la mia memoria non è più quella di una volta (com’era poi me lo sono dimenticato). L’orologio in alto a destra sulla status bar indicava solo ora e minuti. Ma si modifica in un attimo. Basta aprire il file ~/.config/tint2/tint2rc e sostituire la stringa time1_format = %H:%M  con time1_format = %a %e %b %C %H:%M o una che vi soddisfi. I codici previsti li trovate qui.

conkyNon poteva mancare una modifica a conky; facilissimo, basta aprire il file ~/.conkyrc e inserire la riga ${color0}${goto 36}Super+o ${color grey60} Libre Office nella serie #Combinazioni Tasti. Io ho anche nguh ma è un segreto segretssimo, non lo saprete mai, o meglio, finché non lo finisco. Questo per far comparire la scritta sul desktop. Invece per attivare la scorciatoia occorre modificare ~/.config/openbox/rc.xml aggiungendo, dopo

<!-- Launch gnome-screenshot when Print is pressed -->
<keybind key="W-h">
<action name="Execute">
<command>lxtask</command>
</action>
</keybind>

le seguenti righe:

<!-- Lancio Libre Office -->
<keybind key="W-o">
<action name="Execute">
<command>soffice</command>
</action>
</keybind>

OK. Una cosa: parecchie delle modifiche raccontate vengono attivate alla prossima sessione; vero che ci sarebbe il comando source ma meglio slogarsi e rilogarsi. E sapete una cosa? È molto più facile farle che raccontarle qui sul blog. Questo è il vero motivo per cui vi indirizzo agli Amici di Lubit, che sono anche più bravi di me, ovviamente.

Aggiornamenti

A momenti mi dimenticavo di nuovo. Con Ubuntu ogni tanto vi viene detto che ci sono aggiornamenti da fare. Con Lubit dovete invece attivarli personalmente. Niente panico, è semplicissimo, si tratta di due comandi da eseguire nel terminale in sequenza:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

Rispondere alle domande e sì, può essere una cosa lunga. E a volte è necessario riavviare, se viene modificato il kernel.

Posta un commento o usa questo indirizzo per il trackback.

Trackback

  • […] post sulle personalizzazioni di Lubit dell’altro giorno non è che sia sbagliato ma racconta cose non nel modo più semplice. […]

  • A proposito di Lubit – 1 | Ok, panico su 16 giugno 2014 alle 09:26

    […] Ho anche messo l’immagine con l’errore. Trovate l’indicazione (sbagliata) qui e un modo più semplice per accedervi qui ma invece di time1_format = %a %e %b %C %H:%M la mia […]

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