Programmazione nella Scuola Primaria – 8

picOggi l’ultima lezione di Python; finito questo saprete tutto quello che so io. Davvero! (OK, quasi, ma quasi tutto, davvero).
E, visto che la mia amica (e mamma anche se il figlio è ormai troppo grande per la primaria) A. mi ha sgridato: “parli di Windows ma usi Linux, si vede benissimo, me ne sono accorta anch’io!” oggi uso Windows.

Ieri abbiamo visto le funzioni, oggi vediamo come renderle disponibili per i vari programmi (script) che facciamo. Cioè vediamo cosa sono i moduli, quelli che a volte vengono chiamati librerie.

# file cose.py

# PI il valore di pi-greco
PI = 3.14159265

# funzione pari()
def pari(n):
	resto = n % 2
	if resto == 0:
		r = True
	else:
		r = False
	return r

# funzione dispari()
def dispari(n):
	return not pari(n)

# funzione ciao()
def ciao():
	print "\nciao!\n"

Ecco questo è il file cose.py che contiene una variabile PI (attenzione: le lettere maiuscole e quelle minuscole sono diverse) e 3 funzioni: pari(), dispari() e ciao().
L’ho creato con Blocco note nella cartella prove del disco C:. Poi ho aperto il Prompt dei comandi e ecco:

0

Per prima cosa sono andato nella cartella prove, con c: e poi cd \prove.
Con il comando dir ho verificato che Windows e il Blocco note non fanno quello che vorrei: aggiungono .txt al nome del file. Ho quindi usato il comando ren per rinominare i file cose.py e saluti.py e ripetuto dir per vedere che fosse tutto a posto. Semplice vero?

OK, siamo pronti per usa sessione Python, oggi lo usiamo in modo interattivo.

1

Ecco, per usare un modulo si usa l’istruzione import, seguita dal nome del modulo (senza il .py). Nell’esempio chiedo il valore di PI; devo scrivere il nome-del-modulo punto PI.

2

In alternativa posso usare questa forma per import; in questo caso PI viene visto senza dover usare il nome del modulo.

3

In questo modo importo tutto quello che c’è nel modulo.

Normalmente non usiamo Python in modo interattivo ma con script, eccone uno finale:

from cose import ciao

ciao()

4

Ecco, questo è tutto per Python; prossimamente un paio di alternative, programmi che possiamo usare al posto di Python, equivalenti in tutto e per tutto. E poi c’è sempre la minaccia del C++, quella che mi ha indotto a scrivere tutta questa serie di post — prossimamente.

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