Programmazione nella Scuola Primaria – 11

11La serie volge al termine –finalmente! | finalmente?– ma prima una cosa ancora, diversa.
Anzi comincio con una bella notizia trovata sul web: Xprize’s next big challenge: software that lets kids teach themselves. Proprio come cantavano i Pink Floyd “Hey teacher! leave –OOPS mi sto rivolgendo agli insegnanti, cancello. E poi non ero in me, davvero.

Allora vi confesso un segreto: una carissima e pazientissima amica ha provato a fare i compiti delle lezioni precedenti. Io le ho solo dato un piccolissimo aiuto per trovare il Prompt dei comandi e magie ad esso collegate.
Ha ragione, non è quello che si fa di solito. E il figlio suggeriva di lasciar perdere quella roba e fare qualcosa di utile, tipo un gioco per il telefono. Naturalmente no, a suola si imparano le operazioni dell’aritmetica, non come tenere la contabilità IVA.

Ma poi, ripensandoci mi son detto che non aveva tutti i torti, la mamma non il figlio. E –pensa la combinazione!– ho trovato un IDE (integrated development environment, ambiente di sviluppo integrato) semplice, gratuito e che funziona: IEP.
iep3
Nella pagina di download lo potete scaricare e installare la versione per Windows, le prove le ho fatte con Linux (Lubit).

iep1

Eccolo, nella finestra che ho indicato con 1 potete scrivere il vostro codice o incollare quello preso dal web. Io ho scritto solo un paio di righe per un test veloce. Dopo averlo salvato (File|Save) potete eseguirlo con Run|Run file as script e il risultato appare nella finestra 2.

lingua

Dimenticavo: si può scegliere la lingua, come vedete avete la possibilità di perfezionare il vostro Olandese o Russo o Catalano.

iep2

Tornado a IEP, nella finestra 2 potete eseguire interattivamente istruzioni Python, mai più il terminale!

Vale solo per Python? Sì, lo dice anche il nome. Ma se dovesse servire se ne possono cercare altri, per altri linguaggi. Facciamo così: se ci sono osservazioni, commenti, whatever li raccolgo in un post ulteriore. Altrimenti finisce qui; non so se sono riuscito a dare un’idea di cos’è la programmazione, agli insegnanti non ai bambini che dovranno subirla. Essendo vecchio forse sono troppo legato a come si faceva una volta, nello scorso millennio, chissà…

Poi, lo sapete come vanno le cose, ecco Randall Munroe.

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: