Unum, si cambia?

f-kiss

Uh! ‘n cinguettio che promette bene: Unum: a new number format, avoiding many of the pitfalls of floating point.
C’è il link a un’intervista: The End of (Numeric) Error An interview with John L. Gustafson. Da leggere. Siccome sembra impegnativo –e io appartengo alla classe dei seniors– meglio salvarlo come PDF e stamparlo su carta, non i sa mai 😉
Ma prima una cosa sul sito dove si trova, Ubiquity, information everywhere di ACM. Dove ACM sta per

Advancing Computing Machinery
We see a world where computing helps solve tomorrow’s problems – where we use our knowledge and skills to advance the profession and make a positive impact.

Mi sa che Ubiquity è da provare a seguirlo, adesso lo followo su Twitter –fatto.

Ecco, finiti i preamboli dovrei parlare di unum (universal number) il nuovo formato composto da  esponente e frazione di ampiezza variabile più un bit speciale che indica se il numero è esatto o meno proposto da John L. Gustafson. Ma vuoi perché è tutto là vuoi –sopratutto– che non è tanto semplice riassumere sono convinto che il mio compito sia finito con la segnalazione.
Anzi no, un paio di considerazioni personali (per quello che valgono).
Gli over- e underflows erano il terrore di tante elaborazioni, OK, lo dice anche l’articolo segnalato. Anticamente con il Fortran IV e dimensioni limitate di memoria c’era sempre da valutare come gestirsi. Precisione semplice (6-7 cifre significative) o doppia (circa il doppio) per i float e interi di 2 (|215 - 1|, |32767|) o 4 (|231 - 1|, |2147483647|) bytes.
Per contro il nuovo formato mi sembra richieda più calcoli e (confessione qui) non ho approfondito come si riesca ad accedere ai componenti delle matrici. Vero che oggi la velocità di elaborazione è molto migliorata e la quantità di RAM pure (se ci penso mi vengono le vertigini). E –pensa te– “The Python port is already done, and several groups are working on a C    port” [qui e qui], come pure altri linguaggi.

Nell’intro trovo anche “The slide rule multiplies and divides, but handles only mantissas. The user keeps track of the exponents.” Ehi! quello so usarlo, dagli anni ’60! davvero, guarda qua. Sorpassato come i floating numbers; sono vecchio 😳

:mrgreen:

Posta un commento o usa questo indirizzo per il trackback.

Commenti

  • Man from Mars  Il 1 maggio 2016 alle 23:00

    Juhan, coincidenza delle coincidenze: ho appena acquistato un regolo calcolatore. Ce l’ho qui, adesso, e ci sto giocando come un bimbo con moltissima soddisfazione. Non farà i calcoli alla 15ma cifra decimale ma tira fuori numeri più che utili, e i numeri non passano di moda! È un piccolo capolavoro vintage di ingegno di cui avevo sempre sentito parlare e che non avevo mai potuto vedere (sono già della generazione delle calcolatrici): finalmente adesso ce l’ho.

    • juhan  Il 2 maggio 2016 alle 07:07

      Fortunato! Dove l’hai trovato? Quanto? Se poi volessi proprio essere über-nice potresti pubblicare un’immagine (almeno). OKp –se vuoi– sarebbe orgoglioso di ospitarti 😀

      • Man from Mars  Il 2 maggio 2016 alle 10:02

        Acquistato via Interwebz per poco più di un deca€. Ti twitto un’immagine prestissimo. Ed ho in mente… niente spoiler! Ma devo prima prenderci un po’ la mano. 🙂

      • juhan  Il 2 maggio 2016 alle 10:05

        Attendo & attendo 😀 ma senza trattenere il respiro, anzi facendo altro, quasi come fossi multitasking. Ma attendo, nèh 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: