The C Programming Language First Edition

ij-lcOggi Ieri ho scoperto una scoperta davvero meravigliosa.
Roba che io stesso stento a crederci.
E mi verrebbe voglia di cambiare nome, Indiana Juhan, o forse –più sexy– Juhan Croft; no meglio Indiana Juhan, suona meglio e poi sono vecchio e biasante circa il genere 😉 Se non fosse che devo cambiarlo in troppi posti, come non detto, però siccome sono molto orgoglioso del reperto che ho scovato voglio condividerlo urbi et orbi, anzi, di più, con tutti quanti.

Prima di tutto una nota (ci tengo): è tutto perfettamente legale, viene da Internet Archive:

The Internet Archive is a 501(c)(3) non-profit that was founded to build an Internet library. Its purposes include offering permanent access for researchers, historians, scholars, people with disabilities, and the general public to historical collections that exist in digital format.

The_C_Programming_Language,_First_Edition_Cover
OK, ci sarebbe parecchio da indagare su Internet Archive, chissà se troverò il tempo ma per intanto passo all’annuncio promesso.
Ah! ‘ncora ‘na roba: io sono scarsamente metodico, per niente ordinato e il Linguaggio C, prima edizione in italiano del K&R ce l’avevo ma chissà dov’è finito. Ma da adesso in poi basta recriminazioni, c’è questa pagina qui: The C Programming Language First Edition 😀

Appena mi sono ripreso, appena ho smesso di URLare urlare di gioia e fare salti (sempre di) gioia e mi sono ricomposto e ri-seduto davanti al ‘puter ho scaricato la versione PDF.

Non è come quello a stampa, manca la copertina, ma sembra tutto OK 😀
Adesso vi dico anche perché dovevo fare questa ricerca, assolutamente, a ogni costo: ci sono persone che a volte si fanno trasportare dalla retorica e raccontano cose che non solo non sono vere ma nemmeno sensate; capita anche a scrittori che ammiro, da sempre; è capitato anche a DNA, il mitico Douglas Adams, in una conferenza di fronte a un uditorio selezionato ma, evidentemente, non composto da programmatori. Mi son detto che dovevo fare qualcosa, sapete com’è…

e la prima cosa è documentarsi.
Prossimamente (ma non qui) riferisco. Probabilmente. Forse.

:mrgreen:

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Commenti

  • b3h3m0th (@b3h3m0th)  Il 11 maggio 2016 alle 17:18

    Probabilmente è tra i libri a cui sono più affezionato.

    Se interessa, vorrei proporre ai lettori del sito un piccolo pezzo ma denso di significato per tutti gli amanti del C e di UNIX.

    E’ il tributo che il Prof. Alfred V. Aho – di certo non ha bisogno di presentazioni, autore peraltro di “Compilers” e altri celeberrimi testi – ha scritto e letto nel corso del “Dennis Ritchie Day” ai Bell Labs.

    Fai clic per accedere a 12-09-07_DMR.pdf

    • juhan  Il 11 maggio 2016 alle 17:22

      😀
      Aho è la A di AWK, tra le altre cose.

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