Twitter & la famosa Paris Hilton, famosa per essere famosa

Disclaimer: Twitter è il mio social-coso preferito. Quasi unico: non riesco a convertire i ‘mici di FB a venirci e in ogni caso sono cose diverse, profondamente differenti.

Altro disclaimer: sì lo so, dovrei vedere Mastodon, prima o poi lo farò, presto, probabilmente, forse 😴

Il bello di Twitter è che puoi seguire (followare) chi vuoi senza chiedere permesso (diventare amici dice FB). E io seguo (spesso non riseguito) tanti tweeps smartsassay, mica come i miei ‘mici di FB che –esclusi quelli che stanno leggendo questo post– spesso lo sono molto meno (o neanche un po’). Ma non dicetecelo che poi mi scancellano. come hanno fatto giggini e ruspanti. Sì ho anche amici così (o avevo, erano di più, stanno sparendo non per evoluzione, purtroppo).

Ah! ‘ncora una cosa, forse solo per me che ho carenze culturali: “famosa per essere famosa” l’avevo già sentita, forse anche usata, ma non sapevo che ha una storia, per fortuna c’è la Wiki. E la versione inglese è solo leggermente più saputa: brava it.wikipedia 💥

OK, vengo all’argomento del post: Paris Hilton, della quale dovrei chiedere alla Wiki ma non adesso, mi basta sapere che è famous for being famous, anzi finora credevo che l’espressione fosse stata creata per lei (ho carenze, come già  detto  ammesso).

E la famosa Paris è diventata –in qualche misura, per un limitato periodo di tempo, i tweets sono effimeri– famosa per un suo tweet, questo: Tell me something I don’t know…

Il cinguettio è del 28 giugno, uno dei 29mila, per l’audience di 18.1Mln (sì tanti, 50mila volte i miei followers). E i suoi ‘mici di TW mica sono come i miei ‘mici di FB (esclusi sempre quelli che stanno leggendo questo post): rispondono con un sacco di informazioni, di tutti i generi, cose che è bene sapere. Leggete il thread (come si traduce? le risposte insomma). Si va da una palude del Galles che ha dato il nome a un quartiere di una città australiana (anche Malaga peraltro, l’ha fatto) a perché la notte è buio (opinioni contrastanti) al gioco di Monopoli (in inglese Monopoly) all’etimologia di “whisky/whiskey” (deriva dal latino) ai buchi nel formaggio svizzero Emmentaler, impropriamente da noi chiamato groviera o gruviera al fatto (questa in realtà la sapevo) che i cani non sono bravi a poker.

Potrei continuare ma –oltre che istruttivo, molto– è divertente –molto– continuate voi. Come intanto continuo io, prendendo appunti 👌

Posta un commento o usa questo indirizzo per il trackback.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: