Category Archives: Internet

Google vs. Oracle

CY_NB8bW8AAe3GtLo so che ormai è vecchia ma forse è importante.
Lo so che sono niubbo –assay– ma voglio dire la mia anch’io: me too, nèh!
Inoltre sto scrivendo adesso, sabato mattina, se del caso aggiorno.

Jury finds Google’s implementation of Java in Android was fair use

Software developers can breathe a massive sigh of relief — a jury found today that Google’s implementation of 37 Java APIs in Android qualified as fair use.

OK, suona bene, ma continua:

However, Oracle attorneys have already indicated that they will appeal the decision.

Chissà; qualcuno ricorda SCO vs. IBM? Finito con la fine di SCO (e il supporto di Micro$oft). OK, questo è mio perso 😉

Una cronaca più sceneggiata qui: Google beats Oracle—Android makes “fair use” of Java APIs.

Reuters dovrebbe essere imparziale, Google beats Oracle in $9 billion Android trial.

A U.S. jury handed Google (GOOGL.O) a major victory on Thursday in a long-running copyright battle with Oracle Corp (ORCL.N) over Android software used to run most of the world’s smartphones.

The jury unanimously upheld claims by Google that its use of Oracle’s Java development platform to create Android was protected under the fair-use provision of copyright law, bringing trial to a close without Oracle winning any of the $9 billion in damages it requested.

Drastico Extreme Tech, qui: Oracle loses massive fair use case against Google, Android.

Over the course of the trial, Google presented evidence showing that Sun, which created Java, had no problem with Google’s using it in Android, including testimony from Sun’s ex-CEO, Jonathan Schwartz. Oracle concentrated on the idea that Google’s use of Android had crippled Oracle’s ability to launch smartphones based on its own Java-based operating system, and that the search giant had unjustly enriched itself by not licensing Java.

Forse non seguo, per questo argomento, le persone giuste su Twitter, ho solo un paio di cinguettii, molto specifici, uno e due. Volendo approfondire sono sorgenti interessanti.

:mrgreen:

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In difesa di Internet

phpThumb_generated_thumbnailInternet è pieno di bufale.
C’è chi consiglia diete, cure, qualunque cosa, senza avere le minime competenze.
L’ho letto sul Web, la nuova versione di “è capitato a un amico di mio cuggino”
E potrei continuare.
Invece no, anzi sì, c’è anche chi lo fa a un altro livello, accademico. Come usava il compianto professor Umberto Eco o il professor Michael P. Lynch.
Niente panico, neanch’io non so niente di Linch, ma c’è questa roba che sto per dirvi che condivido in pieno.
Una premessa: viene da un tweet del prof. De Martin, considerate se non vi converrebbe followarlo, rockz! Uh! vedo che ha che parecchi follower che followo, si parla anche di questo nel post di cui sto per dirvi.

Basta premesse, vengo al dunque: David Weinberger, a senior researcher at Harvard’s Berkman Center for Internet & Society ha recensito un libro di Linch, The Internet of Us: Knowing More and Understanding Less in the Age of Big Data, qui: Rethinking Knowledge in the Internet Age.

A parte le parti tipicamente filosofiche (non ce la faccio proprio, non ce la farò|farei mai!) condivido. E con questo post voglio condividerlo con i miei 12 lettori (il signor WordPress mi dice che sono di più, più del quadrato, ma lo fa per incoraggiarmi).

Anche perché senza il Web io sarei isolato, qui, sperso nella campagna, tra il mais, i maiali e i padagni. E ricordo perfettamente com’era faticoso accedere alla conoscenza (di qualcosa in particolare, non di tutta, quella universale con la C maiuscola) quando Internet non c’era.
Aggiornamento: ecco, fresco di giornata: The main reason I care about the Web…

Can you hear me now?

w

Ieri (29 settembre, alle 15 circa, del nostro fuso orario) Edward Snowden è entrato in Twitter, ecco il suo primo cinguettio.

Adesso, dopo 17 ore circa

sitIntanto il signor Twitter in persona twitta 😀

Sì il problema della sorveglianza (tutta) su Internet è un problema, sentito da tanti (attualmente da 19 dei quali tra quelli che mi seguono, il 6.5%, in rapida crescita). Dai Edward, siamo in tanti con te! 😀

Ma è vero che Twitter …

Twitter si sta chiudendo su se stessa. Riuscirà a sopravvivere in queste condizioni, solo con grandi contratti di pubblicità da interruzione? Sembra difficile, e se fossi Google (o Alphabet) inizierei a farci un pensierino.

Dice Luca Alagna, qui.

Il Mante, che seguo e di cui mi fido, da sempre, riprende la notizia e rincara la dose: La caduta di Twitter.

twitter-mistakes

Ora io sono un po’ preoccupato. Perché devo parlare di qualcosa non esattamente allineato con chi ne sa infinitamente più di me. Per fortuna –tenetene conto, vi prego– questo può (deve) essere classificato come un post estivo, balneare. Nèh! 😀

Twitter è il mio social-coso preferito.
Vero che il primo è stato Geocities (poi ne parlerò, non adesso, sono a una bozza preliminare, che –tra l’altro– parla d’altro) poi è venuto Facebook (grazie Francy!). Con il tempo gli amici di Facebook sono cambiati, aggiungo tutti quelli che chiedono (poi se non interagiscono mai capace che li cancello, cosa che faccio anche con razzisti, evangelisti e pubblicitari) ma i contatti sono pochi. Con la diffusione di smartphones, tablets e simili parecchi si limitano a postare foto o commenti molto sintetici. O icone, cosa che mi fa rabbia, io non ci riesco 😉
Inoltre mi hanno stufato le bufale e il debunking delle stesse: non sono interessato agli UFO e alle scie chimiche. Ritengo importanti i vaccini ma non penso che si combattano gli anti-vaccinisti in quella sede e in quel modo. Idem per i cambiamenti climatici.

Google Plus, imho, è meglio ma è poco usato da persone che conosco fuori dal web. E certi giorni resta muto per ore, colpa mia?

Invece con Twitter mi sento a casa: ho selezionato poche persone da seguire, quelli che non fanno gossip ma informano. Devo dire che sono molto settoriale:

quello che dici mi piace ? ti followo : nope

E non m’interessa se ricambi il mio follow, anzi, do una sbirciatina ai nuovi follower solo ogni tanto in momenti di pausa.
E funziona!

Sbaglio? Se sì è così e spero di poter continuare.
Come spero che per oggi Luca e Massimo non abbiano fatto uno scoop clamoroso.
OK, vado a controllare se Twitter è ancora attivo, non si sa mai :mrgreen:

Save the Internet

Logo
La Net Neutrality è continuamente minacciata. Dopo la battaglia vinta negli USA c’è l’Europa.
Si può fare qualcosa? È importante secondo me, ecco, qui.

Posso contare su di te, vero?
Grassie nèh! 😀

Internet via satellite

Uno dei giornali migliori (da sempre) (secondo me) è il Guardian. Ha investito parecchio sul web (dai, vietato fare paragoni con i nostri) e i risultati si vedono: è uno dei miei preferiti. Anche per le brutte cose di NSA e dintorni, ma non solo. Peccato che non sia di Piobesi, o almeno di Torino.

titlepieceLunedì 26 compare online The official and unofficial stories of Google in space.
Bello, mi sono detto, ci faccio un post. Anche perché io mi ricordo benissimo quando non c’era il web ma solo i BBS. Anzi prima non c’erano nemmeno quelli e le cose mi arrivavano su carta (a Torino c’erano –forse ci sono ancora– due giornalai in Piazza Statuto, su due angoli opposti fornitissimi di roba ‘mericana). Poi ogni tanto il tecnico della manutenzione mi passava un nastro (tape, allora si usavano quelli) con beta di ogni tipo, il Lisp l’ho avuto così.
OK, sono fuori tema. Anzi no, internet è indispensabile, non riuscirei a immaginarmi senza.
Ed è anche una grossa risorsa, considerate le cifre citate dal  Guardian. E Google, Twitter, Wikipedia, Facebook, tutti quanti: quanti soldi!

forum

Quando si dice la combinazione: l’amico Marco (grazie Marco! non so se posso citarti per intero) sempre ieri mi segnala una discussione in corso su Forum Astronautico, questa: SpaceX progetta Internet via satellite e si allea con Google.
Bello, la notizia viene discussa, diverse voci, argomentazioni, idee. Bello. Io sì, sono un po’ (tanto) preoccupato quando le risorse si concentrano in poche mani, per contro l’ho già detto che internet lo voglio, e lo voglio sempre migliore? qualcuno se lo ricorda vent’anni fa quando era giovane?
Ah! un’altra cosa: allora l’über-boss era Microsoft, Google non c’era ancora. E mi ricordo quando l’über-boss era IBM e Microsoft non c’era ancora.
Il futuro? Lasciando in pace Niels mi viene da pensare che

After all… tomorrow is another day.

Vivien_Leigh_as_Scarlett_OHara_in_Gone_With_the_Wind

Wikipedia rockz!

Siccome non sapevo decidermi l’ho postato qui e sul Tamburo riparato; leggetelo una volta sola (a meno che vi piaccia proprio tanto-tanto).

Ricevere notifiche su Whatsapp quando finisce uno script:il download di un video su youtube

Sono sempre stato un downloader compulsivo e ora ho scritto uno script che mi avvisa su whatsapp quando un download -o uno script- finisce.

Può essere l’installazione di un programma molto pesante, il download di una iso con wget, o (questa non l’ho ancora fatta) avvisare della temperatura della stanza (se abbinato con un cronjob e un sensore).

Se non avete paura della mia soluzione molto incasinata, ecco come faccio.

Installiamo subito un programma che tramite riga di comando ci consente di scaricare dei video da internet


sudo apt-get install youtube-dl

Poi creiamo una cartella “video” che conterrà i file scaricati

mkdir /home/$USER/video

Per prima cosa dobbiamo  installare da github una libreria che ci consenta l’accesso da programma ai server whatsapp.

Si chiama YOWSUP-CLI,  per installarla e configurarla questo l’url

Io ho seguito il tutorial qui presente

Mi raccomando, vi conviene registrarvi con un numero di telefono dove NON avete Whatsapp.

Se avete genitori o nonni, prendete in prestito il loro telefono, ma non usate il vostro numero con cui siete registrati su whatsapp.

Si può programmare in python, ma non conosco bene questo linguaggio, e promette di inviare anche foto (cosa che non sono riuscito a fare, appunto per il motivo di cui sopra)

Quando trovo su Youtube un video che mi piace e voglio scaricare apro un file di testo “list” e ci copio dentro l’URL.

In effetti questo è un file che contiene degli url separati da un a capo.

Ho scritto poi un programma in C  “youload.c” che legge da questo file “list” e genera in output un file “list.sh” e poi lo esegue.

Non chiedetemi perchè ho dovuto ricorrere a questo stratagemma: sono passati diversi mesi e non me lo ricordo più 😉

Sono ricorso all’aiuto di StackOverflow per leggere dal file “list” e memorizzare nella variabile  “line” ogni riga di quel file, dove riga è sinonimo di URL di un video, come intuite.

Successivamente poi nel programma apro il file “list.sh” che è uno script, e da programma C ci scrivo  i comandi che sono necessari affinchè questo script generato automaticamente scarichi ciò che voglio e mi notifichi dell’eventuale successo.

Alla fine del programma eseguo materialmente lo script generato tramite il comando


system("./list.sh");

Affinchè questo programma funzioni dovete sostituire IL_MIO_NUMERO_DI_WHATSAPP e IL_MIO_USERNAME con il vostro numero telefonico e l’username con cui siete loggati al pc.

 


//questo programma si chiama youload.c

#define _GNU_SOURCE

#include <stdio.h>
#include <stdlib.h>
void strip(char *s) {
char *p2 = s;
while(*s != '\0') {
if(*s != '\t' && *s != '\n') {
*p2++ = *s++;
} else {
++s;
}
}
*p2 = '\0';
}
int main(void)
{
char buf[80];
FILE *fp;
char *line = NULL;
size_t len = 0;
ssize_t read;
FILE *sh;
sh = fopen("list.sh","w");
fp = fopen("list", "r");
if (fp == NULL)
exit(EXIT_FAILURE);
while ((read = getline(&line, &len, fp)) != -1) {
fprintf(sh,"youtube-dl ");
fprintf(sh,"%s", line);
strip(line);
fprintf(sh,"page=$( wget \"%s",line); // "\b" perchè %s,line aggiunge un ritorno a capo che non mi serve
fprintf(sh,"%c\" -O youtube)\n",0x08);

fprintf(sh,"echo -n \"Finito il download di %c\"\" >> whatsapp\n",0x5c); //hex value per "\"

fprintf(sh,"awk -vRS=\"</title>\" \'/<title>/{gsub(/.*<title>|%cn+/,\"\");print;exit}\' youtube >>whatsapp\n",0x5c);

fprintf(sh,"echo \"%c\" alle ore \" >>whatsapp\n",0x5c);

fprintf(sh,"echo $(date +\"%T\") >>whatsapp\n");

fprintf (sh,"echo \" del \" >>whatsapp\n");

fprintf(sh,"date +\"\%cd/\%cm/\%cy\">>whatsapp\n",0x25,0x25,0x25); //0x25=hex value di %
fprintf(sh,"a=$(cat whatsapp | tr -d \"");
fprintf(sh,"%cn\"",0x5c);
fprintf(sh,")\n");

fprintf(sh,"yowsup-cli --send 39IL_MIO_NUMERO_DI_WHATSAPP \"$a\" --config /home/IL_MIO_USERNAME/yowsup-master/src/yowsup-cli.config\n");
fprintf(sh,"rm whatsapp\n");
fprintf(sh,"rm youtube\n");
}
fprintf(sh,"yowsup-cli --send 39IL_MIO_NUMERO_DI_WHATSAPP \"Per oggi abbiamo finito!!\" --config /home/IL_MIO_USERNAME/yowsup-master/src/yowsup-cli.config\n");
fclose(sh);
fclose(fp);
if (line)
free(line);
system("cd /home/IL_MIO_USERNAME/video");
system("./list.sh");
exit(EXIT_SUCCESS);

}

Creo anche un altro file “whatsapp” che mi aiuta nella costruzione della stringa finale. Per l’utilità leggere più in basso

Non avete capito niente, lo so e anch’io adesso non ricordo l’iter che mi ha portato a questo procedimento, ma se apriamo lo script che viene generato da questo programma “list.sh”, capiamo subito un po’ di più.


//questo file script "list.sh" è stato generato automaticamente da youload.c

youtube-dl https://www.youtube.com/watch?v=URL_DEL_VIDEO
page=$( wget "https://www.youtube.com/watch?v=URL_DEL_VIDEO" -O youtube)
echo -n "Finito il download di \"" >> whatsapp
awk -vRS="</title>" '/<title>/{gsub(/.*<title>|\n+/,"");print;exit}' youtube >>whatsapp
echo "\" alle ore " >>whatsapp
echo $(date +"%T") >>whatsapp
echo " del " >>whatsapp
date +"%d/%m/%y">>whatsapp
a=$(cat whatsapp | tr -d "\n")
yowsup-cli --send 39IL_MIO_NUMERO_DI_WHATSAPP  "$a" --config /home/MIO_USERNAME/yowsup-master/src/yowsup-cli.config

la riga


page=$( wget "https://www.youtube.com/watch?v=URL_DEL_VIDEO" -O youtube)

awk -vRS="</title>" '/<title>/{gsub(/.*<title>|\n+/,"");print;exit}' youtube >>whatsapp

mi serve per risalire al titolo del video su Youtube. Grazie StackOverflow!

vedete la riga


yowsup-cli --send 39IL_MIO_NUMERO_DI_WHATSAPP  "$a" --config /home/MIO_USERNAME/yowsup-master/src/yowsup-cli.config

usiamo il nome del programma senza “./” per eseguirlo. Ciò significa che è diventato un programma di “sistema”, perchè abbiamo copiato tutto il contenuto di yowsup-master/src in /usr/bin.

 

ESEMPIO

ecco il contenuto di “list”

list

ecco il contenuto di “list.sh”

sh

Ed ecco uno screenshot di whatsapp sul telefono

okpwz

NON BIASIMATEMI PER I TITOLI DEI VIDEO: dovevo controllare semplicemente se funzionava, e ho scelto i filmati più brevi.

Che cosa vi sembra?

Commentate numerosi, perchè so di non essere stato chiaro -ho scritto in fretta- !

Grazie dell’attenzione

61LL35

Un cinguettio alternativo

Ciao a tutti cari amici di Ok, panico,

Sono 61ll35, questo è il mio secondo post.

Il primo post l’avevo dedicato alla creazione di una specie di google offline, dove utilizzavo in locale, sul mio pc, il linguaggio di programmazione PHP, affiancato al database MySql.

Tutto ciò era offline.

Vi spiego il motivo di questo post: Grazie agli stessi linguaggi di programmazione sopra citati ho realizzato un piccolo clone di twitter.

L’ho prima testato abbondantemente su localhost, poi l’ho trasferito online, su altervista, un sito di hosting gratuito.

Ora vorrei il vostro aiuto per testare questo piccolo social network…

Non vi aspettate granchè,in fatto di estetica,velocità, facilitò d’uso: comunque è un primo passo… e perdonate gli errori di gioventù.. Tenete inoltre presente che la velocità non dipende in gran parte da me: l’archiviazione su altervista è ottima, il servizio eccellente, ma la banda non sarà mai pari a quella di siti in cui si paga per avere questi servizi…

okp

Lo trovate al sito http://www.juhanpassaatwitter61ll35.altervista.org

Registratevi,loggatevi e iniziate a twittare!!

Quando vi registrerete, vi sarà detto di attivare il vostro account tramite mail: ignorate questo messaggio per il momento,in quanto, sul mio account di prova, le mail arrivavano con forte ritardo.

Se volete mandarmi un messaggio, inserite nel tweet “@61ll35”, proprio come su twitter!

Vi aspetto numerosi!

Ciao

Twitter in Turchia (e non solo)

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Alla fine ce l’ha fatta: il Silvio locale sta riuscendo a bloccare Twitter, successo praticamente totale: Turkey Heightens Twitter Censorship with Mandated IP Blocking.

Le storie circolate in questi giorni sono in parte non veritiere e in parte parziali, non tengono conto della gradualità della censura.

fb-turchia
Pagherà? Riuscirà il despota locale a conservare il potere? Non lo so, da altre parti Twitter (e i social-cosi, importanti tutti) hanno avuto la meglio. Anche se poi la situazione è degenerata, non puoi farcela quando dio (attraverso i suoi rappresentanti locali) è contro di te. E il libertarismo senza limitismo è il male. Assoluto (per lui/loro).

t2

Anche se ci sono segnali interessanti, per esempio: Emerging and Developing Nations Want Freedom on the Internet, Obama e i Silvios locali lo sanno; e lottano. Contro.

Questo post l’ho fatto senza sapere dove pubblicarlo: Al Tamburo Riparato o Ok, panico? Nel dubbio entrambi.