Category Archives: panico

Aggiornamento sui cookies di WordPress

siwoti Un commento al precedente post sull’argomento lascia sperare che si siano novità. Bellissimissime.
Vengono da Angelo Cerrone che si occupa di marketing ed ha il blog proprio su WordPress 😀
Aggiornamento 5.0 sulla Cookie Law: Il Garante ha confermato la mia teoria. Il caso WordPress.com e’ chiuso.
Trovate il riferimento al chiarimento del Garante.
Naturalmente non ci ho capito nulla, non è il mio mestiere.

Per cui un sospiro di sollievo, sperando che si possa stare tutti sereni 😉 Eh sì, sapete com’è la politica, i politici, … :mrgreen:

Un doveroso ringraziamento ad Alessandro Pischedda 😀

Jumpy

jumpyAncora sulla Cookie Law. Sì, sono ripetitivo e panicoso. Perché so benissimo che con i seminatori alla grande di cookies alla fine un accordo si troverà ma nel frattempo che fine faranno i blog casalinghi come il mio?

Io che sono vecchio mi è tornata in mente una storia di inizio millennio. Magari i giovani non la conoscono, ne faccio un piccolo accenno. Ricordo perfettamente— Avevo anche dimenticato il nome, l’ho recuperato googlando per “Grande Fratello”. Nel 2000 ero già troppo vecchio per spiare i presunti sconosciuti (almeno qualcuno tarocco, nello stile del Silvio) ma i ggiovani ne stravedevano e ne parlavano, anche a scuola, beccati parecchi più volte, anche quelli bravi.

Silvio &co. (soprattutto co.) avevano pensato che il Web si poteva addomesticare, senza cookies. Avrebbe portato pubblicità alla TV. E per un po’ di tempo ha funzionato, ecco la Wiki.
Non sono più a contatto con i ggiovani come allora e non so se il Grande Fratello continui ad acchiappare come allora (mi sembra di no ma a me nessuno dice mai niente) e comunque Jumpy era già finito, vittima dello scoppio della bolla di Internet. E il Web ha preso altre strade, diverse dalla TV, Facebook per esempio, roba nuova non minestra riscaldata.

dcyomdAllora non c’erano problemi riguardo la pubblicità, anzi più ce ne riusciamo a far stare tento meglio. Verso Vanna Marchi e oltre!

Poi un giorno salta fuori questa storia. E improvvisamente la politica, la ka$ta (quella vera, questa volta uso il termine non in senso grillesco) si accorge che non deve esistere qualcosa come il free lunch, non per quelli là.

Possiamo far pagare chi piazza i campi minati cookies che consentono di sapere cosa ci piace. Anche perché sono ‘mericani, non Silvio &co.

paperoneEcco devono smetterla, apriamo le ostilità. Ovvio che ci saranno delle vittime innocenti, in guerra ci sono sempre. Ma in fin dei conti sono solo quegli skassaminkia dei blogger, quelli casalinghi, cani sciolti incontrollabili.

Chi garantisce il Garante? Tu blogger sfigato credi di poterti fidare? O no?
E la Carta dei Diritti della Camera dei Deputati che fine ha fatto? Questa:

Vale ancora? O ubi maior sai com’è contiamo di tirar fuori camionate di $oldi, tanti, di più.Bassotti

Tutto quello che so dirvi sui cookies

Versione breve: non ne so nulla, non ne ho di miei. Ma possono essercene (anzi probabilmente ce ne sono) di WordPress, o di altri, chissà!

Versione lunga: In ottemperanza delle disposizioni emanate, la cosidetta legge dei cookies, dal Garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie (non miei ma di WordPress) per chissà cosa. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all’uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere il pippone di .mau. uno che rockz, assay, anzi di più.
Naturalmente dovete fare gli opportuni aggiustamenti, sostituire xmau.com con okpanico.wordpress.com.

Se del caso questa pagina verrà aggiornata (aggiornata parecchio il 17 giugno).
Se invece risultasse che sono fuorilegge valuterò se:

  • chiudere il blog;
  • spostare tutto su Facebook, Zuck non raccoglie info (vero?);
  • spostarlo in un paese che mi capisca (il guaio è che devo capirne almeno un po’ la lingua).